ITALIAN NATIONAL WORKSHOP: Creazione di una Filiera della Lana Autoctona in Italia

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Timezone: GMT+01:00

Organiser: Progetto Biobridges, Università di Bari, Progetto BIOVOICES

Event type: national

On web

Description: ITALIAN NATIONAL WORKSHOP: Creating a local wool value chain in Italy Workshop Interattivo online sulla Creazione di una Filiera della Lana Autoctona in Italia Il 21 aprile 2020 (10:00 - 12:00) si è tenuto il workshop interattivo online sulla “Creazione di una Filiera della Lana Autoctona in Italia” organizzato in collaborazione con l’Università di Bari, nel contesto dei progetti europei Biobridges e BIOVOICES. Il workshop si proponeva di creare una nuova filiera per la valorizzazione delle lane autoctone italiane e fornire soluzioni innovative per risolvere le problematiche correnti. Durante il workshop sono stati presentati casi di studio e buone pratiche, che hanno fornito spunti per le sessioni interattive, nelle quali sono state identificate e discusse le sfide, barriere e opportunità per promuovere lo sviluppo della filiera che valorizzi l’uso della lana autoctona. Il taglio della giornata ha generato idee e stimolato possibili collaborazioni tra gli stakeholders partecipanti per promuovere lo sviluppo sostenibile e circolare della bioeconomia nella realtà italiana. FRAMEWORK: In Italia oltre il 60% dei tessuti è realizzato in poliestere e altre fibre derivate dal petrolio che hanno sostituito le fibre naturali. Attualmente i consumatori stanno iniziando a chiedere una produzione e un consumo più sostenibile, principalmente per motivi di salute e protezione dell'ambiente. Questo sta spingendo molti produttori tessili a cogliere la sfida del rilancio della filiera della lana, come punto di forza in ambito di economia circolare e bioeconomia, grazie alla produzione di tessuti rigenerati e all’utilizzo degli scarti della lana per applicazioni tessili e non tessili. Il comparto lana non è rappresentato soltanto dal settore tessile ma anche a quello prettamente agronomico. Infatti ogni anno, la tosa delle pecore costituisce un costo ineludibile, aggravato dal fatto che la fibra ottenuta deve essere smaltita come rifiuto speciale o ceduta a raccoglitori a costo irrisorio. La produzione media in lana sucida è pari a circa 2 kg/capo ovino, quindi si può assumere una produzione complessiva di lana rifiuto speciale di oltre 2000 tonnellate. Riscoprire le possibilità di utilizzo della lana significa riappropriarsi di un pezzo di storia rilanciando l'economia di tutte quelle realtà vocate all’allevamento ovino. In tal senso le opportunità di valorizzazione della lana sono molteplici: fertilizzanti (cheratina), cosmetici (cheratina e lanolina), bioplastiche e biomaterili (lana in polvere e ingegneria tissutale), isolamento termico e acustico (edilizia sostenibile), adsorbente (inquinamento marino), pacciamante (ortoflovivaismo). Riscoprire la lana locale potrebbe portare nuove opportunità di sviluppo e diversificazione rurale e industriale, grazie alla richiesta sempre più crescente di prodotti bio-based locali, naturali, ecosostenibili e sani per la salute umana. Il processo di creazione del valore che avviene lungo la trasformazione della lana in applicazioni tessili e non tessili vede dialogare costantemente gli attori che ne sono artefici; gli attori istituzionali, a loro volta, giocano un ruolo cruciale nell'indirizzare la direzione della ricerca e sviluppo nel settore, incentivando i tecnici ad applicare know-how e competenze pratiche per superare le difficoltà pratiche della lavorazione di una lana fuori dal mercato ormai da decenni. La valutazione degli ostacoli e dei limiti a carattere tecnico e la ricerca partecipata di soluzioni per il loro superamento sono punti cruciali nel processo della costruzione sociale del valore derivate dall’uso e dal riuso della lana rustica.

Application sectors:

Cleaning and hygiene, personal care and cosmetics, health and biomedical

Textile products, clothing, sports and toys

Food packaging, disposable tablewear

Biofuels and bioenergy

Building, construction and restoration, paintings, decorations and furniture

Nutraceuticals, environmental bioregulation and biological sensors

Other


Topics of discussion:

Market/business development

Supporting environment (Infrastructures, intermediaires, new business opportunities)


Challenges:

A3 – Up-scaling

D2 – B2B users as frontrunners

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BIOVOICES

17-07-2020 17:27

OUTPUT:

ENGLISH REPORT

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